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Torna il “terra” con il Rally Adriatico

Venerdì 17 e sabato 18 maggio sulle strade attorno a Cingoli di scena il terzo round del Campionato Italiano Rally Terra. Oltre 80 iscritti fra cui 40 del Terra e del CIAR Junior, che si sfideranno su un percorso di 250 chilometri di cui 75 chilometrati

Il Campionato Italiano Rally Terra più bello di sempre, dalla sua prima edizione del 2017, è entrato finalmente nel vivo, ed adesso con il 31° Rally Adriatico alle porte la lotta per il titolo si fa più accesa che mai. La gara organizzata da PRS Group è infatti valida come terza tappa della serie sterrata, il giro di boa per una stagione caratterizzata finora da colpi di scena e tanto spettacolo, con due vincitori diversi su due appuntamenti e tanti campioni stranieri venuti a sfidare i “polverosi” tricolori. Saranno 82 dunque gli equipaggi per questo appuntamento oramai classico sulle strade bianche d’Italia, di cui ben 40 iscritti ai Campionati Italiani di scena sulla Terra.

La gara marchigiana sarà infatti valida anche come secondo appuntamento per i giovani talenti del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior e degli equipaggi in duello per la Coppa ACI Sport di 6^ Zona. Per la sua 31^ edizione il Rally Adriarico è poi ritornato ad affacciarsi dal “Balcone delle Marche”, con centro nevralgico e percorso che correrà attorno a Cingoli. Una gara veloce, diversa da quelle affrontate a Foligno ed in Toscana, con un percorso legato alla tradizione dell’Adriatico che si snoderà su 9 prove speciali e 250 chilometri, di cui circa 75 chilometrati.

Con la classifica del Campionato Italiano Rally Terra aperta ed incerta, legata profondamente ai colpi di scena offerti dai protagonisti nei prime due round, il 31° Rally Adriatico sarà chiave di volta per le ambizioni tricolori di molti. Con il numero 1 sulle fiancate partirà il leader Alberto Battistolli, affiancato da Simone Scattolin nella nuova avventura italiana con MRF Tyres e la Skoda Fabia RS, che con due secondi posti consecutivi si è appollaiato davanti a tutti in campionato, grazie alla costanza ed approfittando degli errori dei suoi sfidanti. Mikko Heikkila e Tommaso Ciuffi infatti, i due vincitori degli appuntamenti del CIRT, rispettivamente il primo a Foglino ed il secondo a Radicofani, hanno infatti entrambi incassato uno zero nel round in cui non hanno vinto. Il campione finlandese, su Toyota GR Yaris calzata Michelin e con le note di Kristian Temonen, dovrà così spingere per la vittoria essendosi già giocato lo “scarto” di risultati, così come il fiorentino navigato da Pietro Cigni, che sulla Skoda Fabia EVO gommata Pirelli dovrà puntare al colpo grosso per confermarsi tra i più titolati alla vittoria finale. Tra i due litiganti, oltre al leader Battistolli, ne ha approfittato Umberto Scandola, anche lui due volte a podio con un doppio terzo posto assieme a Paolo Cargnelutti su altra vettura ceca. Il Campione Italiano 2013, ora secondo nell’assoluta, ha pian piano trovato sempre più ritmo, e recuperato lo smalto che lo ha reso celebre su strade che ben conosce sarà per tutti un temibile riferimento.

In cerca di conferme dopo il 4° posto al Val d’Orcia poi Enrico Oldrati, su Skoda Fabia RS condivisa assieme a Giacomo Ciucci, che con l’ambizione di ottenere di più proverà senza dubbio ad attaccare per il vertice. Ma il livello del Terra 2024 non permette di poter fare previsioni tra chi sarà più favorito nella lotta per le prime posizioni. Il giovane figlio d’arte Angelo Pucci Grossi, vincitore lo scorso anno dell’under 25 in coppia con Francesco Cardinali, sarà anche lui al via della gara marchigiana per cercare di confermarsi e di migliorare i suoi risultati, di cui ultimo il 7° posto in Toscana. Con lo stesso obbiettivo il gallurese Nicola Tali, su altra Skoda con le note di Piercarlo Capolongo, che alla prima stagione nel Terra sta facendo faville, e nonostante un problema in Val d’Orcia ora siede al 5° posto assoluto. Di poco, e solo perché in Toscana ha incassato uno zero, lo segue Matteo Gamba navigato da Nicolò Gonella, messosi subito in mostra a Foligno con un 4° posto ed ora in cerca di riscatto al ritorno in una serie tricolore. Dal Rally Adriatico potrebbe ripartire anche la difesa del titolo del Campione in carica Paolo Andreucci, con il solito Rudy Briani sulla Citroen C3 griffata MRF.

Ce l’ha fatta ad essere presente anche a questo terzo appuntamento invece l’altro equipaggio finlandese del Terra, composto da Jaakko Lavio e Samu Vaaleria su Skoda, che nonostante la poca esperienza su una Rally2 del driver finnico hanno subito difeso il buon nome della loro terra mostrando velocità e carattere. A chiudere la quota dei piloti stranieri in bagarre sulle strade bianche d’Italia non poteva mancare il corso Jean Philippe Quilichini, che con Matthieu Belhacene sta pian piano trovando sempre più ritmo con il nuovo pacchetto con MRF e la Skoda Fabia. Ancora carico dopo la straordinaria prestazione toscana il veronese Luca Hoelbling, uno dei tanti “polverosi” sempre presenti nella serie ACI Sport, che con Federico Fiorini e la vettura ceca proverà a ripetersi anche sugli sterrati marchigiani. Come lui però i tremendi e veloci “aficionados” del Terra non potevano mancare ad un così iconico appuntamento, e dunque la bagarre sarà accesa tra il sammarinese Jader Vagnini in coppia con Giulia Cefis, che sta pian piano trovando il ritmo con il nuovo pacchetto, ed Emanuele Dati affiancato da Manuel Fenoli, anche lui nella schiera di MRF e con una vettura ancora da scoprire, la Citroen C3.

Passerà poi anche dall’Adriatico il fruttuoso percorso di crescita intrapreso dal giovane Christian Tiramani, che in coppia con Fabio Grimaldi su Skoda è al momento leader del Trofeo Pucci Grossi, la Coppa ACI Sport dedicata al miglior under25 sullo sterrato. Sfortunatissima invece in questi due round la stagione del ritorno per il Campione Terra 2017 Andrea Dalmazzini, che proprio sulle prove che comporranno questo round lo scorso anno aveva strappato un grande 3° posto; dall’Adriatico dovrà partire la sua rimonta per il vertice, spinto dall’unica Hyundai i20 al via tra le Rally2. Al giro di boa del 2024 poi anche l’unica driver donna iscritta al CIRT, Tamara Molinaro, navigata da Patrick Bernardi ed anche lei in cerca di nuovi stimoli e fiducia. Stefano Bizzarri con la giovane navigatrice Luisa Lanera sarà della sfida con la Citroen C3, dopo il percorso iniziato con il 3° posto nell’over55 al Val d’Orcia, classifica nella quale si scontra anche con il gentleman driver Mauro Sipsz affiancato ancora una volta da un navigatore d’eccezione, l’ingegner Andrea Adamo. Attenzione poi a Marco Roncoroni, che con Paolo Brusadelli su altra Skoda ha saputo dimostrare di poter piazzare tempi notevoli per poter puntare alla top10. Sarà poi della sfida anche Alessandro Zorzi affiancato da Roberta Franzoni, che dopo il ritiro anticipato a Foligno ed il risultato al Val d’Orcia punterà a migliorare prestazione e feeling con la propria Skoda EVO.

Sono 10 i giovani talenti di ACI Team Italia che, dopo il debutto del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior ad Alba, inizieranno a sfidarsi anche sulla terra. Dopo due giorni di test a Sarnano nella Junior Academy, alla prima uscita del programma formativo organizzato da ACI Sport attraverso l’impegno della Scuola Federale con Motorsport Italia e Pirelli, tutto è pronto per il primo round su sterrato degli azzurrini a bordo di Renault Clio Rally5. Davanti a tutti ci sarà il leader della classifica dopo il Rally Regione Piemonte, Matteo Doretto affiancato da Marco Frigo. Il pordenonese infatti non ha commesso passi falsi ed ha anche ottenuto un punto nella power stage ad Alba, approfittando poi degli errori di Iani-Cecchetto e Dei Ceci-Lazzarini. Questi due equipaggi, anche loro già volti noti dello Junior, erano precedentemente stati in testa alla gara prima di uscire di scena, ed ora sulla terra cercheranno vendetta. L’altro equipaggio che già aveva affrontato la stagione lo scorso anno è quello composto da Marco Zanin e Fabio Pizzol, i quali al momento occupano la seconda posizione in classifica. Gli equipaggi nuovi che invece dovranno confrontarsi con la terra per la prima volta saranno Boatti-Pellati, terzi ad Alba, Lorallini-Rosa, Greco-Mometti, Mazzocchi-Gallotti, Ricciu-Corda e Vidori-Manfredi.

La Coppa ACI Sport riservata alle vetture 4 ruote motrici, escluse chiaramente le Rally2, al terzo round vede sempre più infoltirsi i protagonisti per il vertice. Se i giovani tremendi Matteo Fontana ed Alessandro Arnaboldi su Ford Fiesta Rally3 hanno saputo dimostrare di poter ambire a posizioni assolute dominando la categoria, ora la schiera delle N5 si fa più agguerrita e pronta alla bagarre. Alessandro Negri infatti con alla destra Harshana Ratnayake sarà al via con la Hyundai I20 per provare ad attaccare il leader; Riccardo Rigo e Daiana Darderì affronteranno le strade bianche marchigiane con la Citroen DS3, mentre Aronne Travaglia e Lorenzo Lamanda cercheranno riscatto con la loro Ford Fiesta sempre di classe N5.

La Coppa ACI Sport dedicata invece alle vetture 2RM vede davanti a tutti Marchioro-Marchetti con due affermazioni, inseguiti però da Nicola Cazzaro e Sergio Raccuia. Il driver alle prese con il nuovo pacchetto di pneumatici MRF ha pian piano trovato la quadra con due quarti posti ed ora cercherà di correre per la vittoria. Atteso protagonista anche Fabio Farina, lo scorso anno 2° nell’Assoluto, che con Daniel Pozzi punterà a confermare e migliorare il 3° posto ottenuto in Toscana. Da tenere d’occhio poi il sardo Stefano Marrone, con Stefano Pudda alle note, in un inizio di stagione positiva nonostante le tante novità tricolori, così come il gentleman driver Claudio Caldart navigato da Silvia Mosena. Dall’Europeo al CIR Terra la stagione del portacolori di ACI Team Italia Geronimo Nerobutto, che continuerà il suo percorso di crescita anche in Italia affiancato da Alessio Angeli. Sarà poi della sfida anche Andrea Piccardo con Andre Perrin, dopo due secondi piazzamenti di classe R2. Tutti questi equipaggi, eccezion fatta per Caldart, saranno a bordo di Peugeot 208. Continua infine la stagione nella Coppa ACI Sport Classi N 2RM dell’equipaggio della famiglia Olevano, composto da Alessandro ed Emanuele, su una Suzuki Swift classe N2 che al momento li spinge in testa alla classifica.

Il 31° Rally Adriatico ritorna ad affacciarsi al “Balcone delle Marche” con un percorso che dopo partenza ed arrivo, previsti venerdì 17 alle 19 e sabato 18 alle 18 dal cuore di Cingoli, conferma le sue spiccate caratteristiche di velocità e tecnicità. Dopo la qualifying stage di venerdì alle 12, su un tratto di 2,6km in località Valcarecce, l’azione tornerà tutta nella seconda giornata di gara con un gruppo di 3 prove da ripetere 3 volte. La PS “Dei Laghi” di 10,8km, la PS “Colli del Verdicchio” di 9,36 e la PS “Colognola” di 4,4. Queste le speciali che andranno a completare i 73,71 km cronometrati, su un percorso totale di oltre 250.

CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA | 1 Battistolli 24 pt; 2 Scandola 20 pt; 3 Heikkila, Ciuffi 15 pt; 5 Tali 9 pt; 6 Gamba, Oldrati 8 pt; 8 Lavio, Hoelbling 6 pt; 10 Romagna, Quilichini 5 pt.

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA 2024: 22-23 giugno 52° San Marino Rally | 26-27 ottobre 21° Rally dei Nuraghi e del Vermentino | 18° Rally delle Marche (coeff. 1.5)